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    February 12

    E PASSATO UN ANNO

    Mamma mia è da un anno che non scrivo sullo space, volevo quasi eliminarlo ma un po mi dispiace,,,un saluto a tutti!!!!
    October 09

    CONFLITTO DEL DARFUR

    SONO SINCERA, HO SEMPRE SENTITO PARLARE DEL DARFUR MA MAI FINO AD OGGI MI ERO DOCUMENTATA, HO SCOPERTO CHE CI SONO MOLTI SITI E PERSONE IN ITALIA CHE SE NE OCCUPANO E HO PENSATO FOSSE COSTRUTTIVO INSERIRE QUALCOSA SUL MIO SITO, HO TRATTO I DOCUMENTI DAL PORTALE DI WIKIPEDIA CHE PENSO SIA ATTENDIBILE E NEUTRALE AVENDO CARATTERE DI ENCICLOPEDIA ON LINE, DOCUMENTATEVI ANCHE VOI!!!  


     

      

    Il conflitto del Darfur (talvolta chiamato genocidio del Darfur)

    è un conflitto armato attualmente in corso nella regione del Darfur situata nell'ovest del Sudan, stato dell'Africa centro-orientale delimitato da Ciad, Egitto, Etiopia, Libia, Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Repubblica Centroafricana e Kenia.

    Il conflitto, iniziato nel febbraio del 2003, vede contrapposti i Janjaweed, un gruppo di miliziani islamici reclutati fra i membri delle locali tribù nomadi dei Baggara, e la popolazione non Baggara della regione (principalmente composta da tribù dedite all'agricoltura). Il governo sudanese, pur negando pubblicamente di supportare i Janjaweed, ha fornito loro armi e assistenza e ha partecipato ad attacchi congiunti rivolti sistematicamente contro i gruppi etnici Fur, Zaghawa e Masalit.

    Le stime delle vittime del conflitto variano a seconda delle fonti da 50.000 (Organizzazione Mondiale della Sanità, settembre 2004) alle 450.000 (secondo Eric Reeves, 28 aprile 2006). La maggior parte delle ONG reputa credibile la cifra di 400.000 morti fornita dalla Coalition for International Justice e da allora sempre citata dalle Nazioni Unite.[1] I mass media hanno utilizzato, per definire il conflitto, sia i termini di "pulizia etnica" sia quello di "genocidio". Il Governo degli Stati Uniti ha usato il termine genocidio, non così le Nazioni Unite.

    A seguito della recrudescenza degli scontri durante i mesi di luglio e agosto del 2006, il 31 agosto il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la Risoluzione 1706, che prevede che una nuova forza di pace, composta da 20.000 caschi blu dell'ONU, sostituisca o affianchi i 7.000 uomini dell'Unione Africana attualmente presenti sul campo. Il Sudan ha avanzato forti obiezioni nei confronti della risoluzione e ha dichiarato che le forze ONU che dovessero entrare in Darfur sarebbero considerate alla stregua di invasori stranieri. Il giorno seguente i militari sudanesi hanno dato il via ad un'imponente offensiva nella regione.

    Diversamente da quanto accadde per la seconda guerra civile sudanese, che vide contrapposti il nord, prevalentemente musulmano, e il sud, cristiano e animista, nel Darfur la maggior parte della popolazione è musulmana, come gli stessi Janjaweed.[2]

    Sono state finora approvate diverse risoluzioni dal Consiglio di Sicurezza, inviata sul posto una missione dell' Unione Africana (AMIS) e discusso il caso presso la Corte penale internazionale dell'Aja. Le aree più critiche sono i territori del Darfur occidentale, lungo il confine con il Ciad e oltre, dove l'assenza di condizioni di sicurezza hanno ostacolato anche l'accesso degli aiuti umanitari.

    VAN GOGH

     
    August 31

    1500 VISITE!

    1000 e ....

    "500" visite!!!

    GRAZIE!!!

    Monica

    August 28

    VIDEO DA LIBERO! SESSO SICURO

      
    August 02

    IL PENSIERO DEBOLE

    IL PENSIERO DEBOLE
    6/7/2007
    LUCIANA LITTIZZETTO
     
    Lettera al nostro caro Sindaco. Caro Chiamparino. Cher Chiamp, per dirla un po' più internazionale.
    Ti dico grazie a nome di tutte le mamme lavoratrici. Grazie perché non l'avrei mai pensato.
    Più che altro non mi ero mai resa conto, non avendone mai avuta l'occasione. E invece da quest'anno ho goduto anche io del privilegio assoluto di Estate ragazzi. Quella miracolosa attività che ti permette di sopravvivere al caldo e ai figli dopo che le scuole sono chiuse. Che consola le desperate housewives e rassicura le desperate workers. Che ti garantisce che tu Cornelia ti possa separare dai tuoi gracchi con tranquillità sapendo che qualcuno si occupa di loro. Li fa giocare, li porta in piscina, li nutre.
    Li suagna, come diceva mia nonna. Suagnare, che bel verbo, peccato non ci sia la traduzione italiana...
    Beh, grazie. So che il merito non è tutto tuo. È un'attività che dura da un bel po' ma tant'è. I milanesi,che fan tanto i fighi, non sanno neanche cosa sia. Toccherebbe farlo durare un po' di più, io te lo dico.
    Almeno per quei bimbi, e di questi tempi sono molti, che non vanno in ferie. Che le gite le fanno alle Gru o all'Ikea dove almeno non fa caldo. Pensaci. Un agosto-ragazzi per i meno fortunati. Dillo alla Christillin.
    Già che c'è, mentre bussa alle porte delle banche per farsi dare i soldi per i teatri, che chieda due lire in più per i gagnu. Quella donna è una bomba, coi suoi occhi a lago, Bolsena e Bracciano. Son sicura che ce la fa. E già che sei lì che mi ascolti, ho una richiesta. Anzi. Direi una supplica. Accorata. Tu non mi vedi ma mi metto in ginocchio. RIAPRI I CORTILI. Ti prego, Chiamp.
    Fai un'ordinanza, emana un editto, fai una di quelle robe che possono fare i sindaci. Manda un messaggero col cappello coi pennacchi e il papiro arrotolato che legga dal balcone della mole. Udite udite, il prode Chiampa e tutta la sua cumpa han deciso: SI RIAPRANO I CORTILI. I cortili sono spazi preziosi. Branchie di respiro. Quelli della nostra generazione ci sono cresciuti. Io in un cortile di via San Donato. Ci giocavo a rialzo, a strega tocca color, a nascondino. Passavo le ore a seguire i percorsi delle formiche in mezzo alle sterne col sanguis di prosciutto tra le mani lerce. Ho stretto amicizie, ho imparato a giocare con gli altri, le ho prese e le ho date. C'avevamo anche noi il condomino che si lamentava del rumore. Se vuoi quello si può tenere. Tanto non è difficile. Ogni scala ce l'ha un tignoso, un rompipalle di dotazione, a cui non va mai bene niente. Adesso nei cortili ci stanno i bidoni. E se i condomini sono buoni imprenditori, i posti macchina.
    Meglio l'immondizia e le auto dei bambini? In effetti fanno meno rumore. Però puzzano molto di più.
    Ah, un'ultima cosa. Mentre emani robe per i cortili, fai qualcosa contro quei balenghi che danno da mangiare ai piccioni. Possibile che non ci sia modo di frenare 'sta mania? Torino è un piccionificio. Il mio balcone ne ha più o meno come piazza San Marco. Tranquillizza gli amanti del genere. I colombi non muoiono di fame. Siam pieni di dehors... hai idea della quantità di briciole?

    BARZELETTA

    Uno scozzese dice a un amico: "Ho trovato il modo di mangiare gratis! Tu vai in un ristorante e mangi tranquillamente, bevi il tuo digestivo, prendi il caffe' e fai durare il tutto fino alla chiusura! Quando il cameriere, che ha gia' incominciato a mettre le sedie sui tavoli, viene con il conto, gli dici che hai gia' pagato al suo collega che e' appena andato via". "Sai una cosa?", gli risponde l'amico, "Stasera proviamo!". E la sera stessa nel ristorante fanno come detto qui sopra; quando arriva il cameriere il primo amico dice: "Abbiamo gia' pagato al suo collega che e' andato via". "E stiamo aspettando il resto", risponde l'altro amico.

    DOPO LA 500...

    Dopo la 500 si rifarà la Loren di Michele Serra

    I creativi d'Italia, impressionati dal successo della nuova Fiat, stanno sfornando decine di idee per rilanciare oggetti o tendenze ormai al tramonto. Dalle nuove minigonne ai nuovi mangiadischi Il grande successo della nuova Cinquecento sta facendo tendenza. Il richiamo al passato esercita sugli italiani un fascino irresistibile, e stilisti, creativi e uomini del marketing stanno preparando il lancio di nuovi prodotti dotati dello stesso potere evocativo.

    Vediamo i principali.

    Nuova 600 È un'idea geniale, imprevedibile di Lapo Elkann, che ha lasciato senza fiato il management Fiat. Da mesi tutti si facevano la domanda: che cosa fare dopo la nuova 500? Alcuni dirigenti di corso Marconi proponevano di lasciar passare una decina d'anni e poi lanciare una nuova nuova 500, poi una nuova nuova nuova 500 e così via fino al 2250 circa, quando la caduta di un gigantesco meteorite e la distruzione del pianeta Terra dovrebbero finalmente mettere fine allo straziante obbligo di progettare automobili. È stato Lapo a proporre di uscire dagli schemi con una proposta sorprendente: dopo la nuova 500, perché non progettare la nuova 600, e subito dopo la nuova 700?

    Nuova minigonna È identica alla precedente, ma si indossa allacciandola sulla fronte e lasciando scoperti i glutei e i genitali.

    Nuovi Savoia

    Si tratta di Vittorio Filiberto e di Amedeo Emanuele. Sono stati clonati da un ramo minore, quello degli Aosta-Tangenziale, e sono stati necessari solo pochissimi ritocchi per renderli identici ai Savoia storici: inciampano uscendo di casa, parlano l'italiano come Alberto Tomba e riescono ad allacciare le scarpe solo togliendosele e mettendole sul tavolo.

    Nuovi Bartali e Coppi

    Il romantico dualismo tra il campione democristiano e il degenerato Coppi, bigamo e di sinistra, potrà rivivere grazie al lancio dei nuovi Bartali e Coppi. Si tratta rispettivamente di un ciellino in carriera, capace di dare la scalata allo Stelvio e ad Antonveneta nel corso della stessa tappa, e di un sosia di Fassino, intercettato dalla giuria mentre telefona all'ammiraglia per chiedere come mai sta pedalando da solo sulla Sila mentre tutti gli altri concorrenti sono sul lungomare di Viareggio.

    Nuovo mangiadischi

    Chi non rimpiange quella valigetta di 12 chili per ascoltare musica in spiaggia, che dopo avere emesso poche note si riempiva di sabbia e cominciava a gracchiare, fino a prendere fuoco verso mezzogiorno? In omaggio a quell'oggetto di culto, ecco il nuovo mangiadischi: si tratta di un iPod costosissimo, da portare a tracolla nonostante le dimensioni enormi, in grado di memorizzare solo due canzoni dei Dik Dik o di Jimmy Fontana prima di esplodere. Già centinaia di migliaia i pezzi prenotati. L'ordinazione più cospicua è stata fatta dal terrorismo sunnita iracheno.

    Sofia Loren nel 1963

    Nuova Sophia Loren Per rilanciare il cinema italiano è in progetto uno stock di nuove maggiorate. Insieme a una nuova Sophia Loren, che girerà una nuova 'Ciociara' (storia di una concorrente del 'Grande Fratello' che violenta un intero battaglione di soldati americani), sono allo studio una nuova Silvana Mangano, protagonista di 'Sushi amaro', e una nuova Lollo che in 'Coca, amore e fantasia' darà vita a una simpatica saga sulla provincia italiana.

    Nuovo Maciste

     Torna l'eroe indiscusso del cinema mitologico all'italiana. Grazie agli anabolizzanti, è largo sei metri e durante i provini per le strade di Roma ha abbattuto a mani nude la nuova Ara Pacis, diventando un idolo popolare. Lancerà macigni dal cavalcavia.

    Nuovo papa

    È l'operazione più difficile. Questo papa si sforza di tornare al passato, ma ha esagerato retrodatando l'effetto nostalgia al Seicento e alla Controriforma. Un pool di costumisti sta cercando di convincerlo a rinunciare almeno alle babbucce di Cesare Borgia, con stiletto incorporato, e di sostituire i cappellini della linea Torquemada con quelli di Elton John, che sono quasi identici ma almeno non attirano i pipistrelli. Ma il fallimento del restyling è quasi certo: il papa, durante le prove del 'discorso della Luna' che rese così amato papa Giovanni, ha fatto piangere i bambini presenti.

    (12 luglio 2007)

    July 27

    VACANZE LUGLIO!

    Ebbene si! Eccomi rientrata dalle mie vacanze in Costa Azzurra ad Antibes! Bellissimo, per chi non c'è stato lo consiglio! Il posto è tranquillo e non ho trovato molta gente probabilmente dato il periodo non di altissima stagione come puo' essere Agosto, bhe direi che mi sono rilassata, abbronzata e divertita! Mangiare: w l'Italia! Bere: mortacci loro, l'acqua Evian costa da Euro 4,50 a Euro 6,00 a seconda del ristorante, fortunatamente eravamo attrezzati per il campeggio e quindi le uscite a cena sono state limitate! Molto carina Antibes "centre ville" e riviera, il castello, le mura, il forte bello! Per il resto la mia vacanza è proseguita sempre in Francia ma a Tignes a vedere il Tour de France (il tour lo abbiamo fatto noi in macchina "sparandoci" circa 500Km dalla Costa al nord-est della Francia (Val d'Iseer)), e poi alle Terme per rilassarsi ulteriormente se non ce ne fosse stato bisogno... Bhe eccomi rientrata da un po alla routine quotidiana!!! Un salutone caro a chi passa ed è passato dal mio blog! Monica
    July 06

    VACANZE...

    Ebbene si...parto per le vacanze misteriose che

    mi attendono chissa dove chissà per quanto....

    al ritorno vi diro!

     

    A voi che passate di qui un caro saluto

     

    Monica

    June 22

    MIKA - " Love today "

     
     
    Doom dududu domm boom da da boom..
    Everybody's gonna love today, gonna love today, anyway you want to, anyway youv'e got to, love love me, love love me, love love
    I've been crying for so long,
    fighting tears just to carry on,
    but now, but now, its gone away,
    Hey girl why can't you carry on,
    Is it cos your'e just cloudin your mother,
    little tight, like to taste for fun,
    Well you aint gonna taste no other,
    gonna make you a lover,
    Everybody's gonna love today,love today, love today, gonna love today, anyway you want to, anyway youv'e got to, love love me, love love me, love love
    girl with a groove with the big bust on, big bust on,
    Wait till your mother and your papa's gone, papa's gone , ohh mutha 4 her papa, shock shock me, shock shock me, shock shock,
    Everybody's gonna love today, gonna love today, anyway you want to, anyway youv'e got to, love love me, love love me, love love
    yeah she's a lover and she's mighty fine ,
    give her a dollar and she'll make you smile,
    Hooker, walk a looker, walk away!
    Carry dresses like a kid for fun,
    licks her lips like their something other,
    tries to tell you life has just begun,
    but you know she's gettin sumthing otha, makes yiou a life from the mother,
    Everybody's gonna love today,love today, love today, gonna love today, anyway you want to, anyway youv'e got to, love love me, love love me, love love
    girl with a groove with the big bust on, big bust on,
    Wait till your mother and your papa's gone, papa's gone , ohh mutha 4 her papa, shock shock me, shock shock me, shock shock,
    I said everybody's gonna love today, gonna love today, gonna love today, I said everybody's gonna love today, gonna love today, anyway you want to dadadadadaddadadadaddaadd fades away
     
    Traduzione della canzone - Love today - Mika

    Titolo: Love Today
    Titolo Tradotto: Amare Oggi
    Tutti devono amare oggi, devono amare oggi
    comunque tu vuoi amare, comunque devi
    amarmi, amarmi, amarmi, amarmi, amare
    ho pianto per così tanto tempo
    combattendo contro le lacrime solo per andare avanti
    ma adesso, ma adesso, tutto è svanito
    hey ragazza perchè non riesci ad andare avanti?
    è perchè stai imbrogliando tua madre?
    un pò limitato, come assaggiare il divertimento
    beh non assaggerai nessun altro
    che ti farà diventare un''amante
    tutti devono amare oggi, devono amare oggi
    comunque tu vuoi amare, comunque devi
    amarmi, amarmi, amarmi, amarmi, amare
    ragazza con un divertimento e due tette enormi
    aspetta che tua madre e tuo padre se ne siano andati
    scioccami, scioccami, scioccami
    tutti devono amare oggi, devono amare oggi
    comunque tu vuoi amare, comunque devi
    amarmi, amarmi, amarmi, amarmi, amare
    si lei è un''amante ed è estremamente bella
    dalle un dollaro e ti sorriderà
    puttana, cammina con un bell''uomo, vattene via!
    porta abiti come un bambino, per divertimento
    si lecca le labbra come se fossero altro
    cerca di dirti che la sua vita è appena iniziata
    ma tu sai che sta ottenendo qualcos''altro
    ti rende la vita come sua madre
    tutti devono amare oggi, devono amare oggi
    comunque tu vuoi amare, comunque devi
    amarmi, amarmi, amarmi, amarmi, amare
    ragazza con un divertimento e due tette enormi
    aspetta che tua madre e tuo padre se ne siano andati
    scioccami, scioccami, scioccami
    tutti devono amare oggi, devono amare oggi
    comunque tu vuoi amare, comunque devi
    amarmi, amarmi, amarmi, amarmi, amare
     
     
    June 19

    VOGLIA DI FERIE...

    Luglio by mondoglitter.it

      N.B. IL CALDENARIO DI LUGLIO E' DEL 2006 MA FA NIENTE....

     m o n i c a  & a l e 

    June 18

    MIKA- Relax, Take it easy

     
    Took a right to the end of the line
    Where no one ever goes.
    Ended up on a broken train with nobody I know.
    But the pain and the (longings) the same.
    (Where the dying
    Now I’m lost and I’m screaming for help.)

    Relax, take it easy
    For there is nothing that we can do.
    Relax, take it easy
    Blame it on me or blame it on you.

    It’s as if I’m scared.
    It’s as if I’m terrified.
    It’s as if I scared.
    It’s as if I’m playing with fire.
    Scared.
    It’s as if I’m terrified.
    Are you scared?
    Are we playing with fire?

    Relax
    There is an answer to the darkest times.
    It’s clear we don’t understand but the last thing on my mind
    Is to leave you.
    I believe that we’re in this together.
    Don’t scream – there are so many roads left.

    Relax, take it easy
    For there is nothing that we can do.
    Relax, take it easy
    Blame it on me or blame it on you.

    Relax, take it easy
    For there is nothing that we can do.
    Relax, take it easy
    Blame it on me or blame it on you.

    Relax, take it easy
    For there is nothing that we can do.
    Relax, take it easy
    Blame it on me or blame it on you.

    Relax, take it easy
    For there is nothing that we can do.
    Relax, take it easy
    Blame it on me or blame it on you.

    It’s as if I’m scared.
    It’s as if I’m terrified.
    It’s as if I scared.
    It’s as if I’m playing with fire.
    Scared.
    It’s as if I’m terrified.
    Are you scared?
    Are we playing with fire?

    Relax
    Relax
    June 08

    BUON WEEK END!

     

     

    BUON

    WEEK END

    A TUTTI!!!

     

     

    June 07

    ANNIVERSARIO

    04 GIUGNO 2007

    I love you by mondoglitter.it

    4 anni insieme!!!!!

    Auguri!

    Mo & Ale

    May 29

    LA MAPPA DEI MIEI VISITAORI

     
    May 25

    ELISA - Eppure sentire (Un senso di te)

     

    A un passo dal possibile

    A un passo da te
    Paura di decidere
    Paura di me

    Di tutto quello che non so
    Di tutto quello che non ho

    Eppure sentire
    Nei fiori tra l'asfalto
    Nei cieli di cobalto - c'è

    Eppure sentire
    Nei sogni in fondo a un pianto
    Nei giorni di silenzio - c'è

    un senso di te

    mmm...mmm...mmm...mmm...
    C'è un senso do te
    mmm...mmm...mmm...mmm...

    Eppure sentire
    Nei fiori tra l'asfalto
    Nei cieli di cobalto - c'è

    Eppure sentire
    Nei sogni in fondo a un pianto
    Nei giorni di silenzio - c'è

    Un senso di te

    mmm...mmm...mmm...mmm...
    C'è un senso di te
    mmm...mmm...mmm...mmm...

    Un senso di te
    mmm...mmm...mmm...mmm...
    C'è un senso di te

     

    RICCI SIMPATICI

     
    May 21

    GIRO D'ITALIA - GIOV 24/05 - SCALENGHE - BRIANCON

     

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    E’ da un piccolo, ma assai industre comune nei pressi di Pinerolo che parte quest’importante tappa del Giro che prevede lo sconfinamento in Francia con l’arrivo a Briançon.

    In un’ambientazione tipica della pianura piemontese, rilevabile nella struttura degli edifici, in primo piano quelli religiosi, del nucleo storico, Scalenghe propone una variata offerta gastronomica, tipica della cucina piemontese. Un’offerta che origina dalle curate colture agricole e dalle aziende di trasformazione di queste produzioni. In tale chiave di lettura si propone la tradizione ultrasessantennale del salumificio Raspini che qui ha sede. Un’azienda che lega il suo marchio ed i suoi prodotti a diffuse presenze sui campi di gara, in varie discipline, il Giro d’Italia in primis, appunto.

    L’itinerario procede in pianura verso la provincia di Cuneo che si ritrova dopo Cavour e quindi Saluzzo con il ricordo storico di Silvio Pellico, Sampeyre, Casteldelfino con la corsa che s’addentra in paesaggi maestosi, severi, già noti al Giro, per arrivare al colle dell’Agnello che, con i suoi m. 2748 d’altitudine, rappresenta la vetta più alta del Giro d’Italia 2007, la Cima Coppi.

    E siamo in territorio francese, nella zona ad alto valore naturalistico e paesaggistico del Queyras, nella famosa ambientazione della Casse Déserte (denominazione che evoca la natura del luogo), con le due steli sulla roccia alla memoria di Fausto Coppi e Louison Bobet.

    Si prospetta un’altra vetta mitica del Tour ma anche del Giro: il col d’Izoard che collega il Queyras alla regione di Briançon. E’ stato scalato per la prima volta dal Tour nel 1922 (primo al passaggio il belga Philippe Thys, già vincitore all’epoca di tre Tour de France ed è, senza dubbio, una tra le più importanti “montagne sacre” del ciclismo.

    Subito dopo la discesa c’è il traguardo di Briançon. La cittadina, nel cuore delle Alpi, ad oltre 1300 metri d’altitudine, si fregia dell’appellativo di città d’arte e di storia ed ambisce anche ad entrare nel patrimonio mondiale dell’UNESCO per il sistema di difesa con costruzioni realizzate dal maresciallo Vauban del quale si celebrano quest’anno i 300 anni dalla morte. Situata alla confluenza di cinque valli è coronata da vette che, sovente, superano i 4000 metri. Si divide fra città alta e città bassa. Offre parecchie attrattive turistiche per la pratica di moltissimi sport, sia all’aria aperta, sia al coperto grazie a moderni impianti polivalenti.

    Eccellenti anche le risorse gastronomiche e culturali che la caratterizzano in estesa misura con un’ambientazione che sposa, in buona armonia, atmosfere del passato alla modernità.

    Qui il ciclismo, il grande ciclismo, è di casa si può chiaramente affermare. Ben oltre trenta gli arrivi di tappe del Tour con vincitori di grande prestigio oltre a varie tappe del Criterium del Dauphiné Libéré.

    La corsa rosa ha già posto qui il traguardo (dopo l’impossibilità nel 1995 di giungere al traguardo di Briançon per la slavina sul colle dell’Agnello), sempre al Champ de Mars, nella Citadelle, nel 1996 con la vittoria dello svizzero Pascal Richard e nel 2000 con il successo dello scalatore bergamasco Paolo Lanfranchi e Marco Pantani, autore di un “nmero” dei suoi, secondo.

    Il traguardo di Briançon, come è nel suo Dna, è sicuramente un indice certo per la rilevazione e valutazione dei pretendenti al successo finale.

    Così come lo sarà anche per il Tour de France che qui farà tappa il 17 luglio 2007 dopo avere superato l’Iseran, il Télégraphe ed il Galibier.